Greco di Tufo DOCG

Il bianco vulcanico dell’Irpinia

IlGreco di Tufo DOCGè uno dei grandi bianchi campani, originario delle colline dell’Irpinia, in provincia di Avellino. Nasce principalmente dall’omonimo vitignoGreco, che trova nei terreni vulcanici e ricchi di zolfo la sua massima espressione. Chi desideraacquistare Greco di Tufo DOCG onlinesu WineItalyOnline troverà etichette di qualità, capaci di raccontare l’anima autentica e minerale di questo territorio unico. Nel calice si rivela intenso, elegante e sempre caratterizzato da una freschezza che lo rende riconoscibile.

Caratteristiche distintive

Il Greco di Tufo si presenta con un colore giallo paglierino brillante, talvolta con riflessi dorati. Al naso sprigiona aromi dipesca bianca, albicocca, agrumi e fiori gialli, arricchiti da note sulfuree e minerali che derivano dal terroir. In bocca èstrutturato, fresco e sapido, con una buona acidità che gli permette di evolvere nel tempo. Rispetto ad altri bianchi campani, si distingue per la suaspiccata mineralità e longevità, caratteristiche che lo rendono un vino elegante e complesso, capace di sorprendere anche dopo anni di affinamento.

Abbinamenti gastronomici

Si abbina perfettamente con:

  • Spaghetti alle vongole, linguine ai frutti di mare

  • Pesci al forno o alla griglia

  • Crostacei e tartare di gambero rosso

  • Formaggi a media stagionatura, come caciocavallo e pecorino campano

  • Risotti delicati con verdure di stagione

La sua freschezza esalta i piatti di mare, mentre la struttura lo rende adatto anche a pietanze più ricche.

Produttori o zone rappresentative

La produzione si concentra in otto comuni della provincia di Avellino, tra cui Tufo, Montefusco e Santa Paolina. Tra i nomi di riferimento spiccanoMastroberardinoeFeudi di San Gregorio, cantine simbolo dell’Irpinia che interpretano il Greco con grande fedeltà al territorio, offrendo versioni di forte identità e spessore.

FAQ

Quale vitigno è alla base del Greco di Tufo DOCG?
È ottenuto dall’uvaGreco, vitigno antico di origine greca, con un piccolo contributo di Coda di Volpe in alcune versioni.

Con quali piatti si abbina meglio?
Si esalta con la cucina di mare, crostacei e piatti regionali campani, ma regge bene anche formaggi e risotti aromatici.

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